Situazione al 2 settembre, aggiornamento continuo
Nello stesso periodo degli anni dal 2012 al 2025, la mediana era 5.062. Sono il 34 % in più del solito.
Ogni anno è conteggiato fino al 2 settembre, perché l'anno in corso resti confrontabile.
In un anno medio, il picco in Italia cade in agosto.
Finora nel 2026 nessun incendio sopra 500 ha di zona di calore.
Tutti gli anni e la situazione in diretta: mappa degli incendi boschivi in Italia
Le statistiche ufficiali sugli incendi boschivi (Carabinieri Forestali, Protezione Civile, regioni) contano gli incendi segnalati dai servizi. Questa pagina conta in modo diverso e arriva quindi a numeri diversi. Primo, i satelliti rilevano qualsiasi fuoco di vegetazione, compresi abbruciamenti agricoli, stoppie e macchia fuori dal bosco. Secondo, la superficie indicata è un limite superiore: non si misura l'area bruciata, ma i pixel in cui un satellite ha registrato calore, circa 14 ettari per pixel con VIIRS e circa 100 con MODIS. Per un grande incendio è vicino alla realtà; sommato su un intero paese, no. Per questo i numeri annuali qui sopra danno solo conteggi di incendi e non totali in ettari.
FireSignal non è un sistema di allerta. I satelliti sorvolano l'Italia più volte al giorno, con ore senza osservazione tra un passaggio e l'altro, e le nuvole nascondono i fuochi. In caso di pericolo seguite sempre il 112, la Protezione Civile e i Vigili del Fuoco.
Fonte: NASA FIRMS ed EUMETSAT, elaborati da FireSignal · situazione al 2 settembre